Zone di Sensibilità Immateriale

 


Murielle Bonniec  - Rosaspina Buscarino - Cristina Cary
Stefania Carrozzini - Patrick Dennis - Gro Folkan - Grazia Gabbini  
Philippe Loze - Derek Morris - Riitta Nelimarkka  - 
Marion Schmidtke – Marcello Sestito

A cura di Stefania Carrozzini

15 settembre -  30 settembre,  2021

Inaugurazione:  15 settembre  ore 18.00

Orari galleria : da martedì a sabato dalle ore 12 alle 18 

La Galleria Sant’Eufemia, in collaborazione con MyMicroGallery, è lieta di annunciare ”Zone di Sensibilità immateriale”, una mostra a cura di Stefania Carrozzini, a cui partecipano dodici artisti provenienti da diversi paesi:  Francia, Germania, Finlandia, Italia, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti. 

Si tratta di un progetto internazionale e di un concetto itinerante che coinvolge artisti dai vari linguaggi espressivi, ma che condividono la stessa sensibilità verso l’immateriale. 

Molto tempo è passato da quando Yves Klein pensò alle “Zone di Sensibilità pittorica immateriale”, ovvero la vendita di spazi vuoti in città in cambio del corrispettivo in oro (Parigi 1959), un progetto che rientrava nella ricerca dell’artista di universalità nell’arte e nella vita  e che anteponeva il Vuoto e l’assenza ad ogni realizzazione materiale. 

In questa mostra invece le opere sono ben visibili, ma il titolo conserva ancora tutto il suo fascino generando nuove estensioni concettuali che vanno  oltre la storicità dell’evento per intraprendere nuove strade comunicative. L’intento è  anche quello di mettere  il visitatore in condizione di  domandarsi, di confrontarsi con sé stesso attraverso le opere degli artisti.

Le parentesi del quotidiano, quelle zone di conforto o anche di sconforto dove aleggiano i nostri pensieri, tessono un linguaggio che poi si traduce in immagini,  percezioni di un “oltre” che si rivela ed affiora alla coscienza trovando tutte le vie possibili per manifestarsi. 
 
Un gesto, una traccia su un muro, uno spazio percepito come infinito, il limite come spazio abitabile, il desiderio di disincanto e di leggerezza, sono le poetiche presenti nei lavori degli artisti che fanno parte di questa mostra, tra installazione, fotografia, pittura e scultura.  

Le Zone di Sensibilità Immateriale sono luoghi mentali che la creatività fa propri, ponendo il “sentire” come momento contemplativo privilegiato per poter accogliere dimensioni altre che sfuggono ad un occhio distratto.  

Questa mostra si propone infine di far riflettere sul tempo presente della creatività che trova corpo dove meno ce l’aspettiamo: tutto può essere fonte di ispirazione se si ci pone all’ascolto.  Abitare le zone di sensibilità immateriali significa vivere connessi con il presente e con la nostra sorgente interiore. 
 
La mostra ZONE DI SENSIBILITA’ IMMATERIALI , a cura di Stefania Carrozzini  sarà visibile fino al 30 settembre 2021 con i seguenti orari: da martedì a sabato dalle 12 alle ore 18.